Si vola anche in quarantena: i progetti di Buendia non si fermano

Si vola anche in quarantena: i progetti di Buendia non si fermano

Giorno 2 della fase 2, seconda giornata post quarantena.

Il traffico ha ripreso a scorrere (ma qui le rondini si sentono ancora, per fortuna), sta ricominciando un (in)consueto tran tran e si notano le prime riaperture, prime fra tutte le librerie.

Resta uno strascico di lockdown dentro, nel profondo: lo spaesamento di chi ritorna al sole dopo ore e ore di penombre e non sa ancora se questa luce lo brucerà oppure no.

Avete ragione, suona troppo simile a un film postapocalittico di serie Z e non è nel nostro carattere.

Precisiamolo, quindi: questo articolo non intende essere

  • un piagnisteo (ognuno ha i propri pensieri quotidiani, non mettiamoci pure noi)
  • una giustificazione (mica siamo a scuola… che resta chiusa, ahimè)
  • uno sfoggio di quanto siamo bravi e belli (non dobbiamo essere noi a dirlo, e poi amiamo le parole – ci lavoriamo! – ma devono essere pertinenti, potenti, consapevoli e accompagnate dai fatti)
  • un’analisi politico-sanitaria (non siamo virologi e le uniche medicine che possiamo somministrarvi sono libri – sempre curativi! – e carboidrati, non appena potremo incontrarci di persona)

Vogliamo solo condividere con voi questo momentaneo senso di “congelamento”: cosa accadrà? Saremo proprio tutti tutti nelle condizioni di rialzare le serrande? Quando potremo abbracciarci sul serio, quando presenteremo le novità, partiremo per le fiere, incontreremo i lettori faccia a faccia, senza una barriera? Interrogativi e ancora interrogativi.

Si vola anche in quarantenaInsomma, fare progetti, fissare date, perfino immaginare è complicato… Chi conosce la nostra editrice conosce anche la sua passione per i calendari, le scadenze e l’organizzazione al limite dell’irritazione (altrui) – il rumore che sentite è quello delle sue testate contro il muro, al quale, neanche a dirlo, è affisso un calendario.

Ma il ghiaccio con il calore si scioglie, no? E questa è domanda buona, di quelle che ci piacciono, che fanno emergere il nostro lato Pollon/Pollyanna.

Perché quando il gioco si fa duro… Buendia sbatte le ali più forte e si impegna a scatenare un uragano (in senso buono, ci mancano solo le calamità naturali!). No, non dall’altra parte del mondo, proprio qui, a portata di mano del lettore.

 

La farfalla gialla ha ordito piani in quarantena?

Ebbene sì, tra un impasto per pizza, una crostata e la rivisitazione di una serie di pies inglesi, non ci siamo fermati e, come tutti, abbiamo cercato nuove vie, nuove modalità di lavoro per permettere alle storie di viaggiare ancora e magari farne nascere di nuove.

In sintesi, ecco cosa abbiamo fatto in queste settimane:

  • le Fiaschette sono arrivate anche nelle edicole di Torino e provincia. Un’idea a cui pensavamo da un bel po’, ma che adesso si è realizzata. Un canale parallelo alla distribuzione libraria e alla vendita diretta in fiera per stimolare la “scelta d’impulso”, una possibilità per portare avanti il nostro “progetto di invasione”: oggi le edicole, domani, perché no?, le panetterie e le pasticcerie… perché i buoni libri sono come il pane: necessari e nutrienti
  • abbiamo condiviso i video dei nostri autori, le loro letture, le loro parole. Sui social sono nate diverse pagine con l’obiettivo di restare vicini… a distanza: le storie creano intimità, calore, legami… le nostre scrittrici e i nostri scrittori hanno accolto l’invito di librai e lettori dando il loro prezioso contributo, e noi non potremmo essere più grati e orgogliosi
  • abbiamo incontrato nuovi lettori grazie all’iniziativa “BB Line Linea diretta con l’editore” e grazie alla rete… facendo appunto rete! Nel nostro codice etico (che stiamo redigendo) e soprattutto nel nostro DNA c’è il desiderio di mantenere una dimensione “umana”, incentrata sul rapporto diretto con quanti più lettori possibili, per comprenderne gusti, aspettativi e sogni, per ricalibrare il nostro lavoro e migliore. Una loro risposta appassionata ci riempie di energia e voglia di crescere e proseguire l’avventura! Un’esperienza davvero emozionante è stata l’incontro con Sabrina, la #LettriceconSentimento
  • lettura, redazione, impaginazione, progettazione: per la gioia dell’editrice scadenze-dipendente (e non solo sua, si spera!), i calendari editoriali, seppure con le inevitabili modifiche e posticipi, devono andare avanti. Le novità Buendia stanno prendendo forma e speriamo di poter soffiare sulle loro ali e spalancare loro le porte il prima possibile; c’è anche in lavorazione un nuovo formato, chissà che l’autunno-inverno non porti qualche sorpresa…
  • ci siamo iscritti all’“Italia Book Festival”, la fiera dell’editoria virtuale, nata proprio per far fronte all’emergenza e all’impossibilità di organizzare eventi dal vivo. Dal 16 al 24 maggio potrete visitare gli stand di circa 80 editori, acquistare i loro libri, partecipare a presentazioni, corsi di scrittura creativa, interviste, letture, laboratori live e in streaming… anche in questo caso la nostra “scuderia” si sta dimostrando fantastica (non avevamo dubbi!)

Italia Book Festival_progetti

Tutto questo funzionerà? Ce lo auguriamo, ce la mettiamo tutta e continuiamo a volare, sperando che questa primavera tardiva esploda di colori, profumi e luce. Comunque vada, ci saremo messi alla prova e avremo imparato qualcosa di inestimabile, che si tratti dell’impasto perfetto della pasta frolla o di un modo alternativo di comunicare e farci forza, insieme, disegnando il domani.

Si vola anche in quarantena: i progetti di Buendia non si fermano
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